Qui di seguito citiamo alcune delle più importanti recensioni sui nostri vini.........

 

WINE SPECTATOR Jan.31-Feb.28, 2006

The 2005 Compendium:

Barolo 2001: 90/100 - Barolo 2000: 90/100

Barolo La Mora 2001: 88/100 - Barolo La Mora 2000: 90/100

Barolo Paesi Tuoi 2001: 87/100

Barolo Poderi Scarrone 2001: 91/100

Barbaresco 2001: 87/100

Barbera d'Asti Superiore Garona 2001: 87/100

 

WINE ENTHUSIAST December 15, 2005 - Buying Guide

Moscato d'Asti "La Gatta" 2004: 87 / 100 Editor's Choice

 

 

 

 

 

 

WINE SPECTATOR Jan-Feb 2005 - Buying Guide

Spectator Selections: Best Values: 

Barbera d'Asti Superiore "Garona" 2001: 87 / 100

Barbaresco 2001: 87 / 100

Barolo 2000: 90 / 100

Barolo "La Mora" 2000: 90 / 100 

Gavi 2003: 83 / 100

 

 

WINE SPECTATOR Jan-Feb 2005 

James Suckling's Recommended Wines from Piedmont

Barbaresco 2001: 87 / 100

Barbera d'Asti Superiore "Garona" 2001: 87 / 100

Barolo 2000: 90 / 100 

 

 

 

 

Wineries with Style novembre 2004 

di Peter Richards - ed. Mitchell Beazley 

Terre da Vino di Barolo è inserita come importante simbolo di connubio architettonico tra tecnologia e tradizione. 

 

 

 

 

 

CANTINE ottobre 2004 

di M. Casamonti e V. Pavan - ed. Motta    

La recentissima pubblicazione a diffusione mondiale della Federico Motta Editore del volume “Cantine” presenta alcune realizzazioni eseguite da architetti di fama internazionale nei vari continenti : dalle opere di Herzog e De Meuron in California a Santiago Calatrava (vedi Stadio Olimpico di Atene) in Spagna, Mario Botta in Italia e Mathias Klotz in Cile su un tema divenuto attualissimo con il diffondersi della cultura del vino su scala mondiale. Fra questi interventi architettonici è pubblicato il complesso “Terre da Vino” in Barolo realizzato da Gianni Arnaudo.

Questo è l’ultimo dei numerosissimi interventi editoriali che hanno diffuso in tutto il mondo, soprattutto in questi ultimi tempi, non solo su riviste specializzate, una inconfondibile e singolare idea architettonica caratterizzata da linee moderne e morbide alla ricerca di un felice inserimento nel paesaggio e nella tradizione di un angolo della terra del Barolo. Ne è esempio il geniale recupero come “parete ventilata” del tappeto di mais che un tempo caratterizzava le vecchie case contadine delle Langhe (forma architettonica ormai estinta) assunto come testimonianza di un DNA del territorio che deve essere recuperato. Questo volume è anche un’utile indicazione di come in tanti paesi abbiano saputo coniugare valorizzazione dell’ambiente ed incremento turistico non soltanto “imbalsamando” il passato ma promuovendo insieme allo sviluppo del settore viti-vinicolo una nuova forma di cultura, creatività e fantasia con la complicità di molteplici tipologie di architettura. 

 

GAMBERO ROSSO ottobre 2003

Se la Cantina la fa l'architetto

 

 

 

 

 

 

 

 

OTTAGONO ottobre 2003

Passerella sulle botti (Walkway over the barrels)

 

 

 

 

 

 

 

 

DER FEINSCHMECKER Wein Gourmet 4/2002

Heiligen Hallen 

 

 

 

 

 

 

 

 

WINE SPECTATOR 30, April 2002

89/100 Barbaresco "La Casa in Collina" 1998

87/100 Barolo "Paesi Tuoi" 1997

 

 

 

 

 

 

 

ABITARE marzo 2002

Terre da Vino a Barolo

 

 

 

 

 

 

 

 

L'ARCA 160 - giugno 2001

Oltre le colline - A Winery in Barolo