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Qui di seguito citiamo alcune delle più importanti recensioni sui nostri vini.........
The 2005 Compendium: Barolo 2001: 90/100 - Barolo 2000: 90/100 Barolo La Mora 2001: 88/100 - Barolo La Mora 2000: 90/100 Barolo Paesi Tuoi 2001: 87/100 Barolo Poderi Scarrone 2001: 91/100 Barbaresco 2001: 87/100 Barbera d'Asti Superiore Garona 2001: 87/100
Moscato d'Asti "La Gatta" 2004: 87 / 100 Editor's Choice
Spectator Selections: Best Values: Barbera d'Asti Superiore "Garona" 2001: 87 / 100 Barbaresco 2001: 87 / 100 Barolo 2000: 90 / 100 Barolo "La Mora" 2000: 90 / 100 Gavi 2003: 83 / 100
James Suckling's Recommended Wines from Piedmont Barbaresco 2001: 87 / 100 Barbera d'Asti Superiore "Garona" 2001: 87 / 100 Barolo 2000: 90 / 100
di Peter Richards - ed. Mitchell Beazley Terre da Vino di Barolo è inserita come importante simbolo di connubio architettonico tra tecnologia e tradizione.
di M. Casamonti e V. Pavan - ed. Motta La recentissima pubblicazione a diffusione mondiale della Federico Motta Editore del volume “Cantine” presenta alcune realizzazioni eseguite da architetti di fama internazionale nei vari continenti : dalle opere di Herzog e De Meuron in California a Santiago Calatrava (vedi Stadio Olimpico di Atene) in Spagna, Mario Botta in Italia e Mathias Klotz in Cile su un tema divenuto attualissimo con il diffondersi della cultura del vino su scala mondiale. Fra questi interventi architettonici è pubblicato il complesso “Terre da Vino” in Barolo realizzato da Gianni Arnaudo. Questo è l’ultimo dei numerosissimi interventi editoriali che hanno diffuso in tutto il mondo, soprattutto in questi ultimi tempi, non solo su riviste specializzate, una inconfondibile e singolare idea architettonica caratterizzata da linee moderne e morbide alla ricerca di un felice inserimento nel paesaggio e nella tradizione di un angolo della terra del Barolo. Ne è esempio il geniale recupero come “parete ventilata” del tappeto di mais che un tempo caratterizzava le vecchie case contadine delle Langhe (forma architettonica ormai estinta) assunto come testimonianza di un DNA del territorio che deve essere recuperato. Questo volume è anche un’utile indicazione di come in tanti paesi abbiano saputo coniugare valorizzazione dell’ambiente ed incremento turistico non soltanto “imbalsamando” il passato ma promuovendo insieme allo sviluppo del settore viti-vinicolo una nuova forma di cultura, creatività e fantasia con la complicità di molteplici tipologie di architettura.
Se la Cantina la fa l'architetto
Passerella sulle botti (Walkway over the barrels)
Heiligen Hallen
89/100 Barbaresco "La Casa in Collina" 1998 87/100 Barolo "Paesi Tuoi" 1997
Terre da Vino a Barolo
Oltre le colline - A Winery in Barolo
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